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chianciano guide sienaFin dal tempo degli Etruschi Chianciano è conosciuta per le sue acque curative. Oggi grazie alle Terme Sensoriali si possono abbinare salute e benessere. Ma prima di riposarvi concedetevi una visita per scoprire la parte antica, chiamata Chianciano Vecchia o Paese. Entreremo dalla Porta Rivellini di impianto rinascimentale e proseguiremo sul Borgo maestro dove vedremo la chiesa dell'Immacolata, già detta di Santa Maria della Stella e poi "della morte"; la Torre dell'Orologio con lo stemma dei Medici; quello che resta del castello dei Conti Manenti, detto Monastero. Proseguiremo fino al Palazzo dell'Arcipretura, dove è ospitato il Museo d'Arte Sacra ed infine, in fondo al Paese la chiesa di San Giovanni Battista, con il bellissimo portale romanico, unico superstite dell'antica costruzione duecentesca. Poco distante dal centro storico, oltrepassata la Porta del Sole, si trova la più bella chiesa di Chianciano, la Madonna della Rosa del 1569. Al suo interno, dipinta su una parete, l'immagine della Madonna della Rosa, considerata la patrona di Orvieto, con accanto i Santi Giovanni e Bartolomeo patroni di Chianciano. Irrinunciabile la vista al Museo Civico Archeologico delle Acque situato nell'ex granaio di villa Simoneschi. Eccezionali i pezzi etruschi sposti provenienti dalla necropoli della Pedata, la ricostruzione della Tomba del Principe trovata in località Morelli, i canopi rinvenuti nella necropoli di Tolle e una parte della decorazione del frontone del tempio dei Fucoli.

 

Durata massimo 3 ore. Vedi Tariffe

Ingresso al Museo Civico e delle Acque non incluso. Vedi Informazioni utili

 

Avendo tempo a disposizione vi suggeriamo di visitare :

- il Museo d'Arte di Chianciano Terme che ospita una serie eclettica di collezioni. Dall’Arte Asiatica a incisioni e acqueforti di Dürer, Rembrandt, Goya. Disegni del Tiepolo e Guercino, di Guttuso, Magritte e Munch. Tra gli artisti contemporanei si possono ammirare opere di Thomas V. Nash, Frances Turner, Brian Willsher e Albert Louden.

- il Museo della Collegiata, piccolo ma ricco di opere, come la grande Croce dei primi del XIV secolo, riferita a Segna di Bonaventura; una raffinata scultura in legno policromo con la Madonna in trono col Bambino, della bottega di Nicola Pisano; un polittico della Madonna col Bambino e Santi della prima metà del XIV secolo attribuito al Maestro di Chianciano. Molto preziosi anche gli arredi sacri come reliquiari e calici del XVII secolo.

 

Queste sono delle semplici indicazioni di itinerari, ma saremo lieti di creare il vostro itinerario su misura, secondo i vostri tempi e le vostre preferenze.